News

Coronavirus: Confcommercio, bene decreto ma fare di più

Pubblicato lunedì 16 marzo 2020

Il decreto ‘Cura Italia’ è “un punto di partenza ma è necessario fare di più”. Questo il commento di Confcommercio che in una nota “segnala la scelta per settori particolarmente colpiti dall’emergenza della sospensione di adempimenti e scadenze fiscali e contributive relativi al mese di marzo, nonché di adempimenti e scadenze contributive anche per il mese di aprile per i soli settori ‘critici'”.
Tuttavia per Confcommercio “andrebbero tenuti in considerazione anche gli appuntamenti di aprile fin qui non sospesi. Si renderà comunque necessaria una più ampia e inclusiva moratoria fiscale, anche in riferimento alle criticità della ripresa dei versamenti già da maggio e della loro insufficiente rateizzazione” mentre per i soggetti non rientranti nella sospensione, “risulta poi davvero troppo breve il rinvio tecnico dei versamenti nei confronti delle pubbliche amministrazioni dal 16 al 20 marzo”.
Sul potenziamento dell’accesso al credito e della liquidità, per Confcommercio “andrà comunque dato particolare impulso all’erogazione di nuovo credito. E ciò non solo con il previsto supporto di Cassa Depositi e Prestiti alle banche, ma anche attraverso una rivisitazione in sede europea delle normative prudenziali in materia di capitale bancario”.

    CONVENZIONI

    Caricando...