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Negozi alimentari, approvvigionamento regolare. I clienti rispettino le norme di sicurezza

Pubblicato giovedì 26 marzo 2020

“Il ritmo delle vendite continua ad essere altissimo soprattutto nei punti vendita dei paesi. Non ci sono problemi di approvvigionamento delle merci, se c’è qualche ritardo è fisiologico perché magari può capitare che ci sia personale ridotto nei magazzini per ragioni di turnazione o perché rimasto a casa avendo voluto adottare protocolli sanitari molto rigidi. Nel complesso direi comunque che tutto funziona bene”. Sono le parole della Presidente di Fida Piacenza, Giorgia Tosi in relazione all’emergenza coronavirus.
“Mi preme tuttavia – sottolinea – fare una richiesta a tutti coloro che si accingono ad entrare nei nostri alimentari: rispettate le norme stabilite per la sicurezza vostra e dei nostri operatori. Ogni cittadino deve fare la sua parte. Le recenti disposizioni normative consentono di uscire di casa solo per reali e comprovate esigenze tra le quali, appunto, quella di recarsi nei nostri negozi alimentari. Questo, tuttavia, deve avvenire nel rispetto delle regole. Invitiamo pertanto le persone ad effettuare l’ingresso una sola per nucleo familiare, mantenere la distanza indicata di 1,5 metri ed evitare di pagare con i contanti privilegiando i pagamenti elettronici”. “Capiamo – aggiunge – che queste norme possono creare qualche disagio, ma è assolutamente necessario adeguarvisi. Lo ripeto, non solo per il bene di chi entra nei nostri punti vendita ma anche per gli operatori che vi lavorano. Noi facciamo di tutto perché i nostri locali siano sanificati e rispettino le disposizioni di legge, chiediamo che tutti facciano il loro dovere e rispettino le regole. Inoltre vorrei invitare tutti i nostri clienti ad effettuare acquisti ponderati, non correre ad accaparrarsi più prodotti dello stesso genere facendo scorte inutili e privando altri del prodotto. Acquistate per soddisfare il bisogno settimanale, non vi preoccupate, gli approvvigionamenti sono regolari. Un comportamento corretto sarebbe invece quello di presentarsi presso il punto vendita con una lista della spesa già preparata evitando così di restare a lungo all’interno e permettendo a tutti di accedervi velocemente”. “Continueremo naturalmente – prosegue poi la Presidente Tosi – anche a prestare il nostro aiuto per la consegna a domicilio della spesa. In questi giorni abbiamo registrato un incremento notevole delle richieste e stiamo facendo di tutto per riuscire ad ottemperarvi”.

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