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Tridico: per il bonus da 600 euro niente click day

Pubblicato giovedì 19 marzo 2020

“Purtroppo c’è stato un grande fraintendimento. Non ci sarà nessun click day. Avremo per tutti domande aperte sul nostro sito e queste domande non dovranno essere inviate in un solo giorno”. Nel pomeriggio Pasquale Tridico rompe con Huffpost il silenzio su quel click day che gli è costato una valanga di critiche. A nessuno è piaciuta l’idea di mettersi in fila online, per di più in un solo giorno, per richiedere il bonus mensile da 600 euro che il decreto Cura Italia riserva ai lavoratori autonomi e alle partite Iva. I diretti interessati, con le rispettive associazioni, ma anche i sindacati e una buona fetta della politica hanno tuonato contro la “lotteria indegna”.
Il presidente dell’Inps chiarisce che il meccanismo sarà differente rispetto a quello che ha fatto divampare la polemica. “Voglio chiarire: non ci sarà nessun click day inteso come una finestra dentro la quale si possono fare domande di prestazioni”. Ci sarà invece una domanda, aperta a tutti, che sarà attiva nei prossimi giorni sul sito dell’Istituto di previdenza. E non ci sarà bisogno di click compulsivi o di premere in continuazione il tasto F5 della tastiera del computer per aggiornare la pagina ed entrare nella fila virtuale delle prenotazioni.
Lo spiega sempre Tridico: “Non c’è scadenza, c’è un periodo di riferimento che è quello dell’emergenza”. In pratica ci sarà una data di inizio certa, a partire dalla quale si potrà fare domanda.
Poco dopo arriva la conferma del ministro del Lavoro Nunzia Catalfo: “Non ci sarà nessun click day, forniremo a breve la data a partire dalla quale tutti i cittadini che ne hanno diritto potranno iniziare a fare richiesta per ricevere gli indennizzi”.

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