Confcommercio in audizione in Commissione Finanze e Tesoro del Senato. Apprezzamento per l’estensione al primo maggio della riduzione delle accise sui carburanti, ma “servono interventi più efficaci e completi per gli operatori professionali del trasporto”.

“Confcommercio esprime apprezzamento per il differimento al primo luglio 2026 del contributo sulle spedizioni di beni di modico valore provenienti da Paesi extra-Ue, in quanto ciò consente di coordinare l’intervento nazionale con il quadro europeo in atto. Infine, con riferimento alla disciplina dei dividendi, si condivide il ripristino del regime previgente, che elimina i requisiti dimensionali introdotti dalla legge di bilancio 2026, e consente di recuperare coerenza e neutralità del sistema, evitando effetti penalizzanti per le imprese”. Così Donatella Prampolini, vicepresidente di Confcommercio con incarico alle politiche fisco e di bilancio, in audizione l’8 aprile scorso davanti alla Commissione Finanze e Tesoro su decreto fiscale e carburanti.
Per quanto riguarda Transizione 5.0, Confcommercio apprezza che dopo il confronto con le associazioni di impresa maggiormente rappresentative nel Paese siano state “risolte le questioni relative sia alla preclusione sui beni extra-Ue, sia alla copertura finanziaria, ora adeguata a soddisfare quasi in toto le aspettative delle oltre 7mila imprese che avevano presentato domanda lo scorso novembre”. Positiva, poi, la scelta di estendere la riduzione delle accise sui carburanti fino al prossimo primo maggio per contenere le spinte inflazionistiche e tutelare il potere d’acquisto dei cittadini.
“Occorrono però – ha sottolineato Prampolini – interventi più efficaci e completi per gli operatori professionali del trasporto: dall’autotrasporto merci, ai bus turistici alle compagnie armatoriali che assicurano la continuità territoriale del Paese. La condivisibile misura del credito d’imposta sugli acquisti di gasolio nell’autotrasporto merci andrebbe potenziata negli stanziamenti, resa immediatamente operativa ed estesa agli acquisti di Gas Naturale Liquefatto (GNL) e altri operatori del trasporto su strada”.
Articolo tratto da confcommercio.it






